Alleggerire i reni con le zuppe drenanti

Cosa vuol dire alleggerire i reni?

Questa asserzione significa facilitare l’eliminazione di tossine e scorie metaboliche con una scelta alimentare che induce un processo di detossificazione sostenendo il lavoro dei reni che è quello di ridurre le sostanze dannose per l’organismo e mantenere un corretto bilanciamento idrosalino e acido basico del sangue, apportando un miglioramento generale dello stato organico.

Un’alimentazione ricca di sodio, di grassi animali ed insaccati (molto salati), il fumo, una vita sedentaria e l’abuso di farmaci possono sovraccaricare i reni di scorie e tossine sottoponendoli ad un elevato livello di lavoro.

Quindi è bene dedicare un giorno a settimana alla loro depurazione.

A questo proposito è indicata l’assunzione di zuppe mirate per dare una sorta di segnale che è giunto il momento del “riposo”.

La zuppa di SEDANO

Fortemente consigliata  si può fare in questo modo:

Mondare 250 gr. di sedano e tagliarlo a pezzettini, sbucciare 1 patata e tagliarla a tocchetti per poi inserire entrambi in una casseruola.

Coprire di acqua, un pizzico di sale e pepe e 1 presa di timo.

Portare a cottura per circa 20  minuti e frullare infine con il mixer, servire con un filo di olio evo.

 

La zuppa è a base di ORTICHE

Si prepara così:

Lessare 100 gr. di spinaci .

Metterli successivamente in una piccola casseruola con 1 cucchiaio di ortiche essicate  (quelle per la tisana) e cuocere per 5 minuti con due bicchieri di acqua.

Frullare con una presa di zenzero poco sale e un filo di olio.

 

La zuppa di FINOCCHIO

Mondare e affettare due finocchi e metterli in una piccola casseruola con 1 bicchiere e mezzo di latte di riso, portare a bollore e frullare con un mixer unendo poi una patata schiacciata  e un pizzico di curcuma. Completare con un filo di olio.

Un giorno o due a settimana con queste zuppe e i reni ringraziano!

 

Fonti:  

Documenti RIZA

 

Paola Chilò
Paola Chilò

Naturopata ed esperta in riequilibrio alimentare con orientamento psicosomatico. Una sosta nella scienza ufficiale (scienze biologiche) le ha permesso di considerare l’uomo da un punto di vista microscopico. La passione per la natura, la filosofia e la psicologia di unire il microscopico con qualche cosa di più grande: il macrocosmo. È associata alla Federazione Italiana Naturopati Riza ed iscritta al Registro Regionali degli operatori in Biodiscipline Naturali. È specializzata anche in “strumentazione bioenergetica per la prevenzione e cura delle intolleranze alimentari con la tecnica EAV”, kinesiologia Applicata, Erboristeria Stagionale, Oligoelementi e Vitamine, Erboristeria/floriterapia, Tecnica Metamorfica e Tecnica di Theta Healing. Da anni scrive su un mensile distribuito localmente e conduce seminari e conferenze sull’uso consapevole dell’alimentazione e delle erbe come strumento di prevenzione e mantenimento della salute, partecipando ad eventi di informazione patrocinati dal consiglio di zona e diretti dall’istituto Don Gnocchi di Milano.

Riceve nel suo studio di Milano in via Terruggia 1.

Articoli: 80