Le nostre cellule per vivere ed essere in buona salute devono necessariamente scambiare sostanze nutritive e di scarto con l’ambiente in cui sono immerse, ovvero la matrice extracellulare. In questo spazio fra una cellula e l’altra, ricco di tantissimi fattori vitali, più vi sono elementi inquinanti derivanti da scarti metabolici di origine chimica, farmacologica, alimentare ecc., più vi sarà scarsità di “ossigeno” per lavorare bene e trasformare il cibo in energia.
Non solo questa “spazzatura” avrà maggior difficoltà ad essere smaltita dal sistema linfatico, dando origine ad accumuli di vario genere (acqua e adipe), ma potrà diventare un fattore scatenante di diverse condizioni infiammatorie croniche, nelle quali i dolori generali al corpo, hanno spesso la loro espressione tipica.
Perdere 5 chili in 14 giorni dopo le feste sembra un traguardo difficile da raggiungere ma…
In realtà è solo una questione di “ testa.” Quanto la nostra mente e le nostre convinzioni consce e inconsce influiscono sulle decisioni da prendere per il nostro bene?
Ad esempio riguardo l’inizio di un’attività fisica, oppure una regola alimentare diversa?
Siamo veramente consapevoli della quantità di alimenti pro-infiammatori che vengono “ingurgitati” nei giorni pre festivi, festivi e post festivi?
Sappiamo darci degli obiettivi senza cadere nell’auto-sabotaggio?
Abbiamo idea di quali sono le combinazioni alimentari migliori per stimolare al massimo il metabolismo basale?
Ecco da dove cominciare
Un esempio concreto di cosa fare appena finite le feste è la giornata detossificante prevista prima di iniziare i 14 giorni veri e propri di recupero della linea (con la presenza di giornate di mini-digiuno seguite da un esperto), dove vi sono porzioni di verdure che stimolano la diuresi e depurano il fegato; l’utilizzo di pesce magro e di alghe chelanti, nonché limone e prezzemolo con proprietà nutraceutiche importanti. Le mandorle con avocado al mattino risultano essere un’ ottima colazione in quanto l’apporto di magnesio, potassio, fosforo, calcio, vitamina E e grassi buoni favoriscono l’eliminazione dell’adipe e la riduzione del colesterolo.
E’ altresì utile offrire uno spazio temporale maggiore fra un pasto e l’altro tenendo presente che un minimo di 12 ore è sicuramente già una pausa che produce beneficio all’organismo.
Il digiuno invece di 24 ore, utilizzando tisane e brodi di verdure, è ancora più efficace per una profonda detossificazione in modo da sostenere la famosa AUTOFAGIA, ovvero quel processo naturale che mette in campo la pulizia di tutte le cellule anomale e quelle proteine “mal riuscite”.
Un prezioso aiuto dalle piante
La fitoterapia offre una varietà di rimedi molto interessanti come:
- l’estratto di ORTICA, che ripulisce e rimineralizza e può essere usata anche fresca in zuppe e in frittate.
- IL TARASSACO ed IL CARDO MARIANO sono 2 piante eccellenti ed efficacissime per stimolare ed energizzare il fegato depurandolo,
- la BETULLA drena e porta via tutti gli scarti dal connettivo.
- Per ridurre il desiderio di spuntini si può utilizzare la GRIFFONIA, oppure la RODIOLA due estratti secchi che aiutano a stimolare la serotonina, l’ormone implicato nella regolazione dell’umore, della fame e del sonno.
- L’INOSITOLO è un integratore che non viene molto considerato ma che in realtà possiede un gran potere detossificante del fegato aiutando la respirazione cellulare e combattendo la fame nervosa che spesso si attiva in una variazione
Non mi resta che augurarvi con gioia Buon Cambiamento!
PAOLA CHILO’ Naturopata
Esperta in riequilibrio alimentare/intolleranze
con orientamento psicosomatico
Per informazioni o appuntamenti 3396055882
Studio Naturopatia in Via Terruggia 1, 20162 Milano
e-mail : naturopaki@gmail.com
SITO: www.paolachilonaturopata.it




