Discipline Bionaturali: Come Riconoscere la Qualità nel mare del “Fai-da-Te”

In un mondo dove basta un video online per auto-proclamarsi esperti di benessere, come può un cittadino distinguere un vero professionista da chi si “auto-celebra” maestro? La risposta arriva da una legge che quest’anno compie vent’anni e che ha reso la Regione Lombardia un modello di riferimento per tutta Italia.

Abbiamo approfondito questo tema con Franco Sammaciccia, Presidente del Centro Nazionale Ricerca e Studi in discipline Bionaturali. La parola chiave emersa dal nostro incontro non è “alternatività”, ma integrazione.

 

Il Bollino di Qualità: La Legge 2/2005

Molti non sanno che in Lombardia esistono dei Registri Regionali che catalogano oltre 45 discipline bionaturali (dalla Naturopatia alla Chinesiterapia, dallo Yoga alla Riflessologia). Ma perché questo è fondamentale per voi che leggete?

“Oggi la Regione è in grado di tutelare l’utente,” spiega Sammaciccia. Se cercate un operatore, non dovete affidarvi al caso: sul sito dell’Assessorato alla Formazione della Regione Lombardia troverete professionisti che hanno seguito percorsi certificati. Diventare naturopati seri, ad esempio, richiede 4 o 5 anni di studio, non un weekend di video-corsi.

 

Dal “New Age” alla Fisica Quantistica

Per anni, parlare di “energia” è sembrato qualcosa di fumoso, quasi esoterico. Oggi, la scienza ufficiale e la fisica quantistica ci stanno dando ragione. Studi condotti da ricercatori come Piergiorgio Spaggiari hanno dimostrato che le frequenze (come il tono della voce o certi suoni) interagiscono realmente con le nostre membrane cellulari.

Non è magia: è biofisica. Pensate al potere della respirazione o della meditazione, oggi ampiamente riconosciuto anche nei reparti di oncologia per la gestione dello stress e del dolore. Il cervello e il corpo dialogano costantemente, e le discipline bionaturali sono gli strumenti per rendere questo dialogo armonioso.

 

Il Risparmio è nella Prevenzione

Il cuore del progetto Salus, citato da Sammaciccia, punta a una figura nuova: il Promotore della Salute. L’obiettivo è ambizioso ma concreto: educare i cittadini (partendo dai bambini a scuola) a respirare meglio, muoversi correttamente e mangiare in modo consapevole.

Educare a uno stile di vita sano non è solo un atto di amore verso se stessi, ma un modo diretto per influire sulla spesa sanitaria nazionale. Un cittadino consapevole è un cittadino che si ammala meno.

 

Il nostro consiglio

Noi di Sanifutura crediamo fermamente che il futuro della medicina sia questo “abbraccio” tra la tecnologia dei farmaci e la saggezza delle discipline naturali. Tuttavia, la qualità deve essere certificata.

Il nostro consiglio è semplice: prima di affidare la vostra salute a un operatore olistico, verificate la sua formazione. Cercate il “bollino” di garanzia. La salute è un equilibrio delicato di corpo e mente: trattatela con la serietà che merita, affidandovi a chi ha studiato davvero per prendersi cura di voi.

Monica Mazzoleni
Monica Mazzoleni

Farmacista formulatore, giornalista

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