Perché oggi il karate può insegnare ai giovani molto più di uno sport

In un contesto in cui tutto sembra richiedere risultati immediati, discipline come il karate insegnano ancora il valore dell’impegno, della presenza e della crescita personale.

Il karate non è solo una pratica sportiva.
Per molti rappresenta un percorso di crescita personale che coinvolge corpo, mente e atteggiamento.

E oggi, in un contesto sempre più veloce e immediato, il suo valore educativo appare ancora più evidente.

Ne abbiamo parlato con Walter Sorosina, maestro di karate sesto Dan, che da anni osserva da vicino l’evoluzione dei giovani attraverso questa disciplina.

Giovani sempre meno abituati alla fatica

Secondo Sorosina, uno dei cambiamenti più evidenti nei ragazzi di oggi riguarda il rapporto con l’impegno.

“Si è meno disposti alla fatica e al sacrificio inteso come impegno per raggiungere un obiettivo.”

Viviamo in un tempo in cui tutto è veloce, immediato e facilmente accessibile, e questo rende più difficile accettare percorsi che richiedono costanza e gradualità.

Il valore educativo della disciplina

Nel karate, disciplina non significa rigidità, ma capacità di rispettare regole, mantenere costanza e perseguire un obiettivo con impegno.

È anche rispetto verso sé stessi e verso gli altri.

Secondo Sorosina, è proprio questa una delle lezioni più importanti che il karate può trasmettere: aiutare a formare persone più consapevoli e strutturate.

Un rapporto sempre più fragile con il corpo

Un altro tema centrale riguarda la perdita di consapevolezza corporea nei più giovani.

Sempre più ragazzi arrivano in palestra con difficoltà motorie e scarsa conoscenza del proprio corpo.

“Manca il gioco con il corpo, manca il movimento spontaneo che aiuta a sviluppare coordinazione e presenza fisica.”

Karate come allenamento di mente e presenza

Per Sorosina, il karate non allena soltanto il corpo, ma anche la mente.

“Usiamo il corpo per addestrare la mente e la mente per addestrare il corpo.”

L’obiettivo non è solo migliorare il gesto tecnico, ma sviluppare concentrazione, controllo e presenza.

Una disciplina che accompagna la crescita

Con il tempo, racconta il maestro, molti ragazzi cambiano profondamente grazie a questo percorso.

Migliorano nelle capacità motorie, nella gestione del confronto con gli altri e nella sicurezza personale.

Perché, al di là della tecnica, il karate può diventare uno strumento concreto di crescita e formazione della persona.

Educare alla presenza

In un’epoca segnata da distrazione costante e stimoli continui, discipline come il karate possono aiutare a recuperare attenzione, equilibrio e consapevolezza.

Perché allenare il corpo, a volte, significa soprattutto imparare a essere presenti in ciò che si fa.

Monica Mazzoleni
Monica Mazzoleni

Farmacista formulatore, giornalista

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