Finalmente il mondo accademico della nutrizione ha messo a punto una scienza che studia il metabolismo e che misura i prodotti delle reazioni biochimiche dell’organismo per sapere come funziona il corpo.
Ciascun individuo ha un proprio profilo metabolico che si può inquadrare in maniera più generale in 3 biotipi:
- Proteici (metabolismo veloce),
- Carboidrici (metabolismo lento),
- Misti (metabolismo intermedio).
E’ quindi importante individuare il “tipo alimentare” al quale apparteniamo per far sì che il nostro organismo si nutra nel modo più corretto possibile. Ciò significa che non a tutte le persone fanno bene gli stessi alimenti, per esempio un “individuo proteico” che diventa vegetariano, può essere convinto di mangiare in modo sano, mentre per il suo metabolismo non è vantaggioso; oppure un carboidrico che si nutre solo di proteine potrebbe non avere tutti i benefici attesi dalla dieta attuata.
La metabolomica inoltre (dopo il test di valutazione) può individuare le carenze nutrizionali e gli squilibri funzionali in modo da correggere il sistema e riequilibrare l’alterazione biochimica del corpo.
La metabolomica risulta quindi utile sia nei casi di sovrappeso che nelle malattie croniche, come coadiuvante e sostegno delle terapie, in modo da ottimizzare i risultati. E’ un valido metodo di prevenzione primaria. Ognuno di noi ha la sua particolare storia personale, la sua sfera emozionale, l’ambiente circostante in cui vive e la filogenetica familiare, tutto questo crea il tipo metabolomico a cui apparteniamo.
E tu… che tipo metabolico sei?



