Migliorare la memoria con un dispositivo che “trascina” le onde cerebrali theta, sono i risultati di uno studio realizzato presso l’Università della California.
L’attività elettrica nel cervello genera diversi tipi di onde cerebrali che possono essere misurate all’esterno della testa.
Le onde theta sono le più profonde si presentano con livelli di 5-6 Hz o cicli al secondo, e sono spesso associate a un cervello che sta attivamente monitorando qualcosa.
Già in precedenti studi si era osservato come alti livelli di attività delle onde theta registrati immediatamente prima di un’attività di memoria predicevano prestazioni migliori.
“I dispositivi di trascinamento utilizzano una combinazione di suono e luci per stimolare l’attività delle onde cerebrali. L’idea è che i pattern oscillanti negli input sensoriali si rifletteranno sull’attività cerebrale – spiega Charan Ranganathand, dell’Università della California – i dispositivi sono commercializzati per affrontare una serie di problemi come ansia, problemi di sonno, ‘umore basso’ e apprendimento tuttavia, ci sono pochissime prove scientifiche pubblicate a sostegno di queste affermazioni”.
Per questa ragione i ricercatori hanno deciso di testare questi strumento e misurare metodicamente i risultati. Sono stati selezionati 50 volontari a cui prima è stato fatto usare il dispositivo per 36 minuti e poi li si sono sottoposti a test della memoria.
I soggetti che avevano utilizzato il dispositivo hanno mostrato sia un miglioramento delle prestazioni della memoria che una maggiore attività delle onde theta.
“Siamo sorpresi che i dispositivi funzionino bene come sembrano – ha dichiarato il professor Ranganath – la cosa ancora più sorprendente è che il dispositivo ha avuto un effetto duraturo sull’attività theta e sulle prestazioni della memoria per oltre mezz’ora dopo che è stato spento”.
Fonti:
http://www.pnas.org/content/108/26/10702
https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/17588928.2018.1512480