Pressione ballerina? Ecco come rimediare attraverso l’alimentazione

Gli sbalzi di pressione possono essere dovuti a molti fattori: “fumo, stress, sedentarietà, età biologica, errori alimentari e predisposizione genetica”. Ma nonostante sia probabile che vi sia una porzione di ciascun elemento scatenante, se ci soffermassimo sulla corretta alimentazione da adottare, qualcosa è possibile fare.

Fondamentale è la prevenzione del sovrappeso

Non vi è alcun dubbio che un aumento del grasso viscerale sia proporzionale ad un aumento della pressione, ma anche ad eventuali sbalzi pressori.

I cibi NO

I cibi che non devono essere presenti sulla tavola di chi soffre di tale disturbo sono i cibi grassi (con grassi saturi) e o troppo salati o troppo dolci come formaggi, salumi, insaccati, fritti, fast food, creme, torte , gelati ed un uso eccessivo del sale in cucina.

Cibi che contengono glutammato, quindi i dadi, ma anche cereali raffinati e i loro derivati (pane ,pasta ,pizza)e alcolici e nondimeno caffè, te’ nero e coca cola.

I cibi SI

Molto bene il pesce, le carni magre, le verdure  e la frutta fresca e di stagione, legumi, salsa di soia al posto del sale. Inoltre un aiuto quotidiano da integrare con una costante attività fisica e l’alimentazione è l’utilizzo di biancospino e olivo.

Questi due rimedi fitoterapici sono in grado di riportare l’equilibrio nel sistema nervoso simpatico e regolare la pressione a livelli stabili, senza dimenticare il grande beneficio di magnesio e potassio, da assumere per lunghi periodi.

 

Fonti

Documenti RIZA (Curarsi Mangiando)

 

Paola Chilò
Paola Chilò

Naturopata ed esperta in riequilibrio alimentare con orientamento psicosomatico. Una sosta nella scienza ufficiale (scienze biologiche) le ha permesso di considerare l’uomo da un punto di vista microscopico. La passione per la natura, la filosofia e la psicologia di unire il microscopico con qualche cosa di più grande: il macrocosmo. È associata alla Federazione Italiana Naturopati Riza ed iscritta al Registro Regionali degli operatori in Biodiscipline Naturali. È specializzata anche in “strumentazione bioenergetica per la prevenzione e cura delle intolleranze alimentari con la tecnica EAV”, kinesiologia Applicata, Erboristeria Stagionale, Oligoelementi e Vitamine, Erboristeria/floriterapia, Tecnica Metamorfica e Tecnica di Theta Healing. Da anni scrive su un mensile distribuito localmente e conduce seminari e conferenze sull’uso consapevole dell’alimentazione e delle erbe come strumento di prevenzione e mantenimento della salute, partecipando ad eventi di informazione patrocinati dal consiglio di zona e diretti dall’istituto Don Gnocchi di Milano.

Riceve nel suo studio di Milano in via Terruggia 1.

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